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Vivere e masticare meglio

Scritto da Laura Barone
Vivere e masticare meglio

Sono tanti i sintomi e le problematiche che possono essere risolti attraverso l'applicazione di un bite nel cavo orale.

Si tratta di un elemento che viene creato appositamente per la nostra bocca, una sorta di cuscinetto, collocato con precisione, al fine di risolvere una serie di problematiche. Per masticare correttamente ed evitare che movimenti scomposti della mandibola possano danneggiare sia i denti sia l'articolazione, occorre monitorare queste funzioni costantemente con il proprio specialista di fiducia.

Ogni soluzione "fai da te" è fortemente deprecabile e va condannata con decisione, dato che la loro adozione è una decisione che può spettare soltanto al personale sanitario. È bene sapere che soltanto un medico odontoiatra può stabilire se abbiamo bisogno o meno di un bite, che tipologia adoperare, come costruirlo e per quanto tempo portarlo. I bite da automedicazione possono arrecare danni anche seri alle articolazioni e alla postura.

Anche in caso di bite prescritto dal medico e creato appositamente per noi, si possono verificare situazioni transitorie di assestamento che possono arrecare qualche forma di fastidio, seppur leggero. È bene comprendere che stiamo inserendo nella nostra bocca che inizialmente può generare leggera nausea, destinato fortunatamente a ridursi fino a scomparire con l'utilizzo abituale.

Qualora il bite fosse prescritto dal medico al fine di intervenire su problematiche mandibolari, potrebbe nei primi giorni subentrare mal di testa, generato dall'assestamento delle ossa temporali. Ma anche in questo caso si tratta di una sintomatologia destinata a scomparire con l'uso quotidiano del bite. Dobbiamo dare al nostro organismo il tempo e i modi per assestarsi su un nuovo equilibrio che il bite tende a modificare in chiave correttiva.

A cosa servono i bite? E quali problematiche risolvono? Un elenco ragionato di condizioni che richiedono l'applicazione del bite, potrà giovare ai pazienti per consultare il proprio medico di fiducia.

Bruxismo
Malocclusione
Dolori cervicali e mal di testa
Problemi posturali
Fastidi all'udito
Russamento

Il bruxismo è un disturbo molto comune che si traduce nella digrignare i denti in modo ripetuto lungo il corso della notte. Si tratta in molti casi di un movimento adottato dal soggetto che ne soffre inconsapevolmente che si accentua in talune condizioni di stress e che può riguardare anche la vita diurna. Si tratta di una problematica frequente più negli adulti che tra bambini e adolescenti, che va affrontata prontamente ricorrendo al consiglio e alla terapia di uno specialista. Con l'applicazione del bite si evitano lesioni e dolori ai denti, alle protesi e all'articolazione mandibolare, tutelando l'osso temporale che oltre l'articolazione mandibolare interessa anche l'udito. I bite adottati per bruxismo sono generalmente applicati durante la notte, posizionati sull'arcata inferiore o su quella superiore.

Un cattivo allineamento dei denti può causare tensioni lungo la schiena e il collo generando problematiche posturali. Le problematiche possono interessare anche il russamento, in questi casi i bite sono utilizzati nelle applicati sulle arcate dentarie in modo da consentire alla mandibola di assumere una posizione in grado di risolvere positivamente eventuali ostruzioni al passaggio dell'aria tra la laringe e il naso.

 

Esistono tipologie di bite che potrai valutare correttamente solo con il tuo specialista di fiducia. Vi sono infatti modelli rigidi, morbidi, modelli standard o su misura, ognuno di questi va considerato in modo appropriato per poter rispondere correttamente alle specifiche esigenze di ciascun paziente. In caso di problemi, chiedi al tuo medico e avrai tutta l'assistenza necessaria di cui hai bisogno.

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