Sono tanti gli esempi di rocce levigate dal vento, persino quelle granitiche si lasciano modellare assumendo forme strane e accattivanti, in grado di attirare curiosi e turisti, dinanzi a vere e proprie sculture che sembrano scherzi della natura.
Più in generale, è possibile osservare l’effetto abrasivo sulle rocce provocato dell'aria che ha effetti di disintegrazione e frammentazione, grazie al suo carico di particelle in sospensione.
Un fenomeno tanto diffuso in natura che ha finito per ispirare persino l'odontoiatria moderna nelle pratiche di AAT Air Abrasion Technology (Tecnologia di abrasione dell’aria).
Il principio di erosione in odontoiatria
Si tratta, in realtà, di un principio comune, che consente di esplicitare tutta l'efficacia dell'abrasione come tecnica utilizzata per rimuovere carie e preparare lo smalto alla sigillatura, ideale per la ricostruzione e la microchirurgia ricostruttiva e parodontale.
Sicuramente si tratta di una tecnica eccezionale in termini di efficacia, basata su un getto spray di polvere sottile, che sostituisce l'utilizzo di frese. Ideale per preparare la superficie dentale ad altri interventi.
Non si tratta di una tecnica fastidiosa in quanto non genera calore, rumore, pressione o vibrazioni. Riesce anche a contrarre i tempi dell’anestesia, preservando i tessuti sani e riducendo il rischio di micro fratture.
Senza eguali nell’aumentare la superficie adesiva, raddoppia la forza di adesione rispetto alla semplice mordenzatura.
Si aggancia direttamente all’attacco rapido delle turbine, per essere a disposizione in qualunque momento. Riduce il rischio di spaccature e frantumazioni dei denti che potrebbero intaccare la placcatura in oro. Può essere utilizzata per trattare lesioni multiple in una singola sessione.
È una di quelle tecniche che ha il vantaggio di ridurre i tempi di lavoro, con conseguente aumento di redditività da parte dello studio odontoiatrico.
Quale strumentazione scegliere?
Al fine di procedere nel migliore dei modi con questa tecnica, proponiamo la Microsabbiatrice intra ed extraorale con attacco rapido per riunito MicroEtcher CD - DANVILLE.
Il suo campo di applicazione è molto vasto e spazia dall'Odontoiatria generale (preparazione per la sigillatura, alla silicatizzazione, rimozione otturazioni, pulizia e ricostruzioni adesive, microchirurgia delle tasche paradontali) all'Odontoiatria cosmetica (rimozioni quali quelle delle macchie di superficie del composito scolorito o di otturazioni in resina fratturate, cementazione delle faccette), fino alla Endodonzia (Identificazione di orifizi endodontici, trattamento di canali radicolari con rimozione di perni, accessi endodontici attraverso corone di ceramica).
Strumentazione versatile che consente di essere integrata nel riunito o lavorare in modo autonomo attraverso un proprio dispositivo prepstart.
Grazie a questa tecnologia il flusso di polvere può essere regolato tra 4,5 e 7,5 bar e tra 0,8 e 4,8 gr/minuto consente di eseguire diverse tipologie di interventi, garantendo un lavoro estremamente rapido e preciso.
Il dispositivo consente l’aggiunta di un cono d’acqua nebulizzata attorno al flusso d’aria/abrasivo per catturare quasi tutta la polvere! In questo modo i risultati di taglio si mantengono sempre ottimali. inoltre l’utilizzo di acqua tiepida migliora ulteriormente il comfort del paziente. L’acqua nebulizzata si avvia e si arresta istantaneamente con il flusso d’aria/abrasivo.
Non aspettare oltre, scrivici una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiama Laura Barone al +39 339 323 5222 e sarai consigliato al meglio sulla base delle esigenze del tuo studio.
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