Sei sicuro di sapere tutti su come utilizzare l’autoclave e avere uno studio medico a prova di batteri? Se la riposta è no o vuoi semplicemente saperne di più continua a leggere questo articolo.
Autoclave per dentisti e professionisti sanitari: regole per un corretto utilizzo
Ai fini di un corretto utilizzo dell’autoclave, l’operatore sanitaro ha il dovere di controllare costantemente l’efficienza dei dispositivi di sterilizzazione presenti nel proprio studio, secondo quanto prescritto dalle procedure e dalle normative vigenti.
I test da effettuare sono diversi per finalità e procedure: Test biologico; Ricorso a integratori chimici; Test Fisico per corpi porosi di tipo B come cannule, tubi o dispositivi con passaggi considerevoli; Test fisico per corpi cavi; Vacum Test per la verifica della tenuta della camera, verificando eventuali perdite del vuoto.
Sono diversi i dispositivi utilizzabili: L’incubatore biologico, ad esempio, si utilizza per le fiale, messo a punto per l’incubazione di tutti gli indicatori biologici destinati al controllo dei processi di sterilizzazione a vapore e ossido di etilene.
Il controllo incrociato per la verifica della temperatura raggiunta si può ottenere anche con l’ausilio di un termometro. Questo tipo di dispositivo va utilizzato almeno una volta al mese.
I dispositivi a vapore servono a valutare la capacità di sterilizzare l’autoclave attraverso il monitoraggio dei parametri offerti dalla macchina stessa. Questo tipo di dispositivo va utilizzato 1 volta al giorno. Appositi dispositivi anche per gli altri test (fisici e vacuum test) e vanno utilizzati periodicamente e con costanza, almeno una volta al mese.
Le autoclavi sono dispositivi che utilizzano il vapore per sterilizzare strumenti e altri oggetti. Ciò significa che tutti i batteri, virus, funghi e spore sono inattivati grazie alla loro azione. Fanno eccezione i prioni, quelli associati con la malattia di Creutzfeldt -Jakob, che non possono essere distrutti in autoclave e alcuni organismi, come l’ Archaeon Geogemma barosii, che possono sopravvivere a temperature superiori a 121 ° C.
Per queste ragioni, è molto importante una corretta manutenzione dell’autoclave e l’effettuazione di tutti i test propedeutici a controllare con la massima sicurezza che l’apparecchio funzioni al meglio.
