Sorridere con i denti
Durante questa terribile pandemia il sorriso va assumendo una funzione di supplenza nei confronti di contatti fisici come strette di mano, e abbracci. Per manifestare al prossimo un’emozione positiva di apprezzamento e gratitudine, non resta altro che sorridere, attraverso gli occhi ma ancora di più grazie alla bocca e ai denti. Il linguaggio extra-verbale svolge da sempre una funzione rilevantissima nella comunicazione interpersonale, aiutando la parola ad assumere il peso e il tono richiesto dalla situazione.
Cosa c’è di meglio di un sorriso donato al temine di una frase per sdrammatizzare o per esplicitare che in fondo si trattava di uno scherzo? O ancora, come spiegare che è sempre meglio non prendersi troppo sul serio, se non con un semplice sorriso?
Il sorriso, insomma, aiuta a conciliarci con noi stessi e con gli altri, conferendo quel tocco di leggerezza anche alle situazioni comunicative più stressanti. Quando poi il sorriso è espresso attraverso una bella dentatura bianca, allora le reazioni diventano ancora più concilianti e i nostri interlocutori restano quasi ipnotizzati dinanzi alla purezza del nostro sorriso smagliante.
Il bianco oltre che sinonimo di purezza e pulizia (igiene dentale!) è sinonimo di pace e di libertà, è luce tanto nelle fiabe quanto nella vita di tutti i giorni. Il bianco è una forma di completezza assoluta, è l’unico colore che ingloba tutti quelli dello spettro luminoso. Il bianco è speranza nel futuro, fiducia nelle persone e persino fedeltà, come quella che la sposa giura al suo amato, avvolta nel suo abito bianco, nel giorno più importante della sua vita (a questo punto mi scappa un sorriso, giuro che non sono maschilista!)
Prendersi cura del proprio sorriso è molto di più di un vezzo è offrire un’armatura alla propria anima, è difendere le proprie parole con la sincerità delle espressioni, è sincerità e forza di sostenere gli altri anche nei momenti più difficili.
