fbpx

INFO LINE: 0828 423856 // +39 339 323 5222

Cerca nel Blog

3A Medical - Forniture specialistiche
WE WORK WITH SMILE

Donne, università e ricerca: quando la leadership passa dalla conoscenza

Scritto da Laura Barone

La trasformazione dell’odontoiatria femminile non passa solo dallo studio privato.

Passa anche dall’università, dalla ricerca, dalla didattica e dalla capacità di formare nuove generazioni.

Per molto tempo, la presenza delle donne nelle professioni sanitarie è stata raccontata soprattutto come una storia di accesso: entrare nei corsi, ottenere un titolo, esercitare una professione, aprire uno studio. Ma oggi questa narrazione non basta più. Le donne in odontoiatria non sono soltanto cliniche.

Sono docenti, ricercatrici, coordinatrici di percorsi formativi, autrici scientifiche, responsabili di progetti, figure di riferimento nei corsi di laurea e nella formazione continua.

La domanda, quindi, non è più soltanto: quante donne ci sono?

La domanda più importante è: dove sono collocate? Guidano gruppi di ricerca? Firmano pubblicazioni scientifiche? Partecipano alla definizione dei programmi universitari? Ricoprono ruoli di governance? Sono chiamate come relatrici nei congressi? Fanno mentorship per le nuove generazioni?

La presenza femminile nella ricerca non è solo una questione numerica. È una leva culturale.

Significa portare nuove domande, nuove sensibilità organizzative e nuovi modelli di leadership dentro la formazione odontoiatrica.

In questo senso, l’università diventa uno dei luoghi più importanti per osservare il cambiamento. Perché è lì che si formano le competenze, si costruiscono i modelli professionali e si decide quali temi avranno spazio nel futuro della disciplina.

Una professione cambia davvero quando cambia anche il modo in cui viene insegnata.

E le donne che oggi fanno ricerca, insegnano e guidano percorsi formativi stanno contribuendo a ridefinire non solo il presente, ma anche l’identità futura dell’odontoiatria.

Pin It
Categoria: