Da una errata postura può sembrare strano che possano derivare problemi per l’occlusione dentale.Invece c’è stretto collegamento tra colonna vertebrale e apparato mandibolare-dentale.
Per cui possiamo avere un peggioramento sull’efficienza dell’articolazione temporo-mandibolare e una chiusura anomala della mandibola causando disturbi fastidiosi e invalidanti. Tra i quali i più comuni sono:
- Dolore o fastidio alla mascella;
- Dolore ai denti o alle gengive;
- Mal di testa o emicranie;
- Problemi di masticazione o deglutizione;
- Articolazione temporomandibolare (ATM) bloccata o dolorante;
- Uso eccessivo o danneggiamento dei denti o delle protesi dentali;
- Disturbi della voce o della deglutizione;
- Dolore al collo o alle spalle;
- Bruxismo detto anche digrignamento dei denti soprattutto nel sonno che può creare consumo dello smalto dei denti o infiammazione delle gengive.
Nel caso soffri di uno di questi problemi è bene consultare lo studio dentistico di fiducia e comprenderne la problematica.
Qualora venisse diagnosticato il bruxismo una delle soluzioni per un’occlusione anomala mandibolare c’è il bite. Che può risolvere e correggere la corretta occlusione delle arcate dentarie e ridarci sollievo con una corretta postura.
Vediamo ora cos’è il bite, quanto costa, quanto tenerlo e il costo!
Bite: di cosa si tratta
Il bite dentale è un dispositivo orale che viene utilizzato per correggere problematiche all’apparato mandibolare.
Viene personalizzato per adattarsi perfettamente ai denti del paziente e può essere realizzato in plastica o in resina.
Il bite dentale viene utilizzato per:
- Correggere la posizione della mascella superiore e inferiore;
- Equilibrare la forza masticatoria;
- Prevenire ulteriori danni ai denti o all'articolazione temporomandibolare;
- Alleviare il dolore alla mascella, alla testa o alle spalle;
- Migliorare la masticazione e la deglutizione.
Esistono diversi tipi di bite dentali, progettati per risolvere specifiche problematiche dopo un approfondita ed esatta diagnosi presso un professionista.
Se si necessita di bite è opportuno che questo venga consigliato da un professionista del settore dentale, che consiglierà quello maggiormente adatto alla vostra bocca e al vostro disturbo. Diffidare dalle soluzioni fai da te o già preconfezionate che possono aggravare i danni ai denti e all’articolazione temporomandibolare.
I tipi di bite fra cui si può scegliere sono:
- bite rigidi o personalizzati vengono realizzati in resina acrilica a caldo in laboratorio sull’impronta dell’arcata inferiore del paziente. Più resistente nel tempo, realizzato su misura ha una maggiore efficacia in caso bruxismo o malocclusione mandibolare;
- bite morbido costruito in silicone e utilizzati contro il bruxismo, in questo caso può essere sia per arcate inferiori che superiori;
- bite automodellanti morbidi in silicone trasparente che si adattano tra l’arcata inferiore e superiore e si trovano anche nelle farmacie più attrezzate, ma è bene tenere presente che il bite non è un dispositivo che dovrebbe essere acquistato facendosi autodiagnosi. Questo perché un dispositivo errato alla propria bocca potrebbe peggiorare le tensioni articolari e muscolo mandibolari.
Esistono anche altri tipi di bite che negli ultimi vengono consigliati dai più esperti e sono:
- bite dentale per non russare, ovvero si indossa per evitare i fastidiosi rumori notturni. Agisce portando avanti la mascella di qualche millimetro ed evitare il russare.
- bite dentale sbiancante: questo come dice il nome viene utilizzato per sbiancare i denti. Viene applicato un gel e poi indossato. Va consigliato solo dal dentista dopo che ha analizzato la vostra bocca, così da prescrivervi il giusto tipo di sbiancante in base al colore del vostro smalto dentale e anche il tempo di applicazione.
Che cose un bite dentale notturno?
Il bite dentale notturno è un tipo di bite dentale che viene utilizzato durante la notte per proteggere lo smalto dei denti e non solo. Questo tipo di bite dentale è personalizzato per adattarsi perfettamente ai denti del paziente e viene utilizzato durante la notte, quando la muscolatura della mascella è più rilassata.
Il bite dentale notturno viene utilizzato per trattare o risolvere diverse problematiche fra cui:
- Prevenire la serratura dei denti durante il sonno;
- Prevenire l’usura notturna dei denti;
- Correggere la posizione della mascella superiore e inferiore;
- Equilibrare la forza masticatoria;
- Prevenire ulteriori danni ai denti o all'articolazione temporomandibolare.
Quanto costa in bite dentale
Il costo di questi dispositivi è variabile e dipende dallo stato di salute dei denti e dell’articolazione temporomandibolare. Dipende molto anche dal tipo di bite che si deve utilizzare se morbido o rigido.
In media i costi variano da un minimo di 200 € a un massimo di 500 € per quelli per bruxismo. Il bite antirussamento ha un prezzo variabile fra i 50 € e i 250 €.
Il bite per sbiancare i denti oscilla come prezzo fra i 250 € e 400 €.
Infine un bite ortodontico su misura può avere un costo che parte dai 1.500 e sino ad arrivare anche a 5.000 €
Per quanto tempo si deve portare un bite dentale
La durata del trattamento con un bite dentale dipende dalla gravità dell'occlusione dentale anomala e dalla risposta del paziente al trattamento. In alcuni casi, il bite dentale può essere indossato per pochi mesi, mentre in altri casi il trattamento può durare più a lungo, anche diversi anni.
Il dentista o l'ortodontista responsabile del trattamento fornirà una valutazione e un piano di trattamento personalizzato, che include informazioni sulla durata prevista del trattamento con il bite dentale.
È importante seguire le raccomandazioni del professionista e indossare il bite dentale per la durata prescritta al fine di ottenere i migliori risultati.
Come pulire il bite dentale
Il bite deve essere giornalmente attentamente. Si consiglia di strofinarlo con uno spazzolino da denti e acqua con collutorio. Si deve poi sciacquare sotto acqua corrente e lasciare asciugare.
Ogni 15 giorni va fatta una pulizia approfondita immergendo il bite in acqua, collutorio e aggiunta di bicarbonato. In alternativa esistono anche le pastiglie che si sciolgono in acqua per protesi dentali e si può immergere lì per circa 20 minuti.
